ROSETO – Spintoni, insulti, o più semplicemente azioni di isolamento, preferibilmente durante la campanella della ricreazione nello spazio comune oppure nei bagni. 

A farne le spese sono i più piccoli di corporatura, quelli più timidi, ma anche i ragazzini stranieri e perché no i disabili. 

In una parola è Bullismo, un fenomeno camaleontico che ha accompagnato tante generazioni e che una specifica indagine sociologica ha rilevato anche nelle giovani generazioni di casa nostra.

L’argomento sarà al centro del dibattito in programma giovedì 21 ottobre al Palazzo del Mare di Roseto (Teramo) dove, dalle 9.30 alle 13, studenti di quinta elementare e terza media di Roseto e Morro d’Oro si ritroveranno per un confronto a più voci nell’ambito del progetto elaborato dagli Assessorati per le Politiche Sociali dei due Comuni dell’Ente D’Ambito.

“Il progetto “Bullo non è bello” è rivolto agli alunni della scuola primaria di primo grado – spiega il Vice Sindaco Teresa Ginoble – è cofinanziato dalla Regione e promuove interventi di sostegno a genitori nel percorso di crescita e formazione dei figli, con particolare riguardo alle problematiche  affettive, di identità e sessuale, ai conflitti intrafamiliari e all’integrazione scolastica e sociale”.

Dopo la ricerca conoscitiva su bullismo e disagio di relazione di ragazze e ragazzi tra gli 11 e i 14 anni nei Comuni di Roseto e Morro d’Oro, il progetto prosegue con incontri nelle scuole  e si conclude con la progettazione e l’attivazione di interventi formativi rivolti al personale docente e soprattutto alle famiglie.

“Con l’iniziativa di giovedì aderiamo alla manifestazione nazionale “100 Città per la sicurezza” promossa  dal Forum Italiano sulla Sicurezza Urbana per far confrontare i nostri giovani sul tema del bullismo inteso come tema integrato nel contesto della sicurezza sia in ambito stradale che civile, perché – spiega il Sindaco Franco Di Bonaventura – le Istituzioni hanno il dovere di promuovere azioni di sostegno e di prevenzione del disagio nel periodo più delicato della crescita dei ragazzi”.

Il dibattito, aperto dagli interventi delle autorità, sarà moderato dal Comandante della Polizia Municipale di Roseto, Emiliano Laraia, che introdurrà il film-documentario dal titolo “La paura Si-cura” del regista  Gabriele Vacis.

Seguirà un intervento della  sociologa  Natascia Parisciani sui temi bullismo,  dipendenze e paura.

Il Vice Questore Lara Panella interverrà sul tema “Le due ruote in sicurezza”.