Il Capogruppo della Democrazia Cristiana per le Autonomie alla Regione Abruzzo, Bruno Di Paolo, era legittimato ad assumere la carica di Consigliere Regionale nelle ultime consultazioni del 2005 non sussistendo a suo carico nessuna causa di ineleggibilità. Lo ha stabilito la Suprema Corte di Cassazione, con sentenza N. 25944/07 del 11-12-2007, respingendo il ricorso di Remo Di Martino, primo dei non eletti ed attuale Presidente del Consiglio Comunale di Ortona. Ad assistere il Consigliere Regionale Bruno Di Paolo sono stati gli Avvocati Vincenzo Colalillo e Sergio Della Rocca. ‹‹ Ero tranquillo e fiducioso – ha commentato il Consigliere Regionale Bruno Di Paolo – sapendo di essere nel giusto e questa Sentenza della Suprema Corte di Cassazione lo ha semplicemente confermato. Aldilà della soddisfazione personale, sono contento per i miei tantissimi elettori che mi avevano dato fiducia, facendomi risultare il più votato del mio partito. La grande tranquillità che mi ha accompagnato fino alla pronunciazione dei Giudici della Cassazione – prosegue Bruno Di Paolo – derivava proprio dalla ferma convinzione di aver rispettato tutte le procedure previste dai regolamenti. Ho sempre considerato questo ricorso a mio carico un inutile tentativo di ribaltare, con espedienti di basso livello, una volontà, quella degli elettori, che era stata chiara fin dal principio. Continuerò nel mio impegno a favore dei cittadini – conclude il Consigliere Regionale – come sempre ho fatto da quando sono stato eletto, a testimonianza della mia grande tranquillità e della mia grande fiducia nella Giustizia Italiana che ancora una volta ha tutelato chi rispetta le leggi. ››

Fonte: ACRA