L’AQUILA – Sopra ogni aspettativa la manifestazione pugilistica ”Boxe on the road” organizzata dall’associazione pugilistica ”Ceccarelli” L’Aquila, nonostante a causa del maltempo avesse cambiato sede solamente due giorni prima.
La serata all’interno del centro commerciale ”Quattro Cantoni” di Bazzano (L’Aquila) si è inoltrata fino alla mezzanotte nell’arena attrezzata. Si è registrato un foltissimo pubblico assiepato intorno al ring che calorosamente incitava i 9 pugili aquilani che si sono battuti con una selezione di atleti delle società di Montesilvano (Pescara), Francavilla (Chieti) e Cepagatti (Pescara).
All’esordio Emanuele Risdonne (categoria 81 chilogrammi Elite III) e Alessia Fiordigigli (categoria 60 chilogrammi Elite II), entrambi hanno vinto di misura sui rispettivi Volodomyr Marchenco e Greice Oller Menzoda.
Spumeggiante invece il match tra le piccole Francesca Pulsoni e Gloria Valentini (chilogrammi 54 Junior 15 anni) che ha visto soccombere l’aquilana al gancio sinistro dell’avversaria ma senza demerito.
Entrambe hanno mostrato una tecnica eccellente e il ritmo è stato avvincente e senza pause, tanto che anche il pubblico ha apprezzato con un applauso per entrambe.
Giovanni De Michele ha poi sconfitto Matteo Tucci (chiogrammi 60 Elite III) grazie alle sue belle accelerazioni di ritmo e colpi lunghi.
Esaltante l’incontro tra Francesco Niro e Nicolò Musa chilogrammi 64 Youth 17 anni). Ha vinto l’aquilano l’aquilano, su un pugile che predilige la corta distanza ma Niro è avanzato con impeto sportivo e ha alternato serie di colpi al volto e alla figura aggiudicandosi così il premio come migliore pugile della serata.
Si è poi registrato il rientro dopo 3 anni alle gare di boxe di Luca Visconti (chilogrammi 68 Elite II), pugile con un passato importante e dalle caratteristiche di ‘punitore’ del ring per le sue tante vittorie per ko.
In molti intervenuti da San Demetrio (L’Aquila) hanno reso l’attesa elettrizzante e qualche minuto di troppo impiegato dalla giuria ha fatto calare un velo di agitazione, ma l’incontro contro Loris Antonucci, alla fine è cominciato, due contendenti entrambi molto mobili e picchiatori.
Ha avuto la meglio Visconti, sfoderando sul più bello quel tocco di esperienza che gli ha permesso di aggiudicarsi il match all’unanimità dei giudici.
A seguire l’incontro dei supermassimi (chilogrammi 100 Elite II) tra Marco Saracino, originario della provincia di Udine, acquisto della pugilistica ”Ceccarelli” L’Aquila del maestro Roberto De Melis, studente di Scienze motorie dell’Università del capoluogo abruzzese, che si contrapponeva al pari peso Marco Casoraro (chilogrammi 105 Elite II). Ha perso di stretta misura l’aquilano d’adozione, ma i colpi pesanti dei 100 chilogrammi hanno reso il match interessante fino alla fine.
Ottimo è stato Gabriele Minardi (chilogrammi 69 Elite II) opposto al pari peso Ilia Sokolov, pugile coreaceo che ha dovuto soccombere alle lunghe serie di colpi che l’altro aquilano d’adozione, originario di Roma e studente di Scienze motorie, ha portato con incessante ritmo al corpo e al volto.
Addirittura con un montante al volto Minardi ha fatto saltare il caschetto protettivo a Sokolov e il pubblico è impazzito. Poi nell’ultima ripresa ha alzato ancora il ritmo di gara e l’arbitro lo ha richiamato ufficialmente dando così un punto all’avversario.
La serata si è chiusa con l’ultimo incontro dei massimi tra Antony Erebor (chilogrammi 85 Youth) opposto a Gianluca Di Frischia (chilogrammi 83 Elite III).
Un’importante conferma per l’aquilano Erebor, oltre 20 match all’attivo e reduce dai campionati nazionali svoltisi a Marcianise (Caserta), che con una grande prova di tecnica pugilistica e agonismo sportivo ha battutto l’avversario confermando il valore e la sicurezza sul ring.






