PESCARA – “L’idea del sindaco di Montesilvano, Attilio Di Mattia, di valutare la possibilità di istituire anche in città i box del sesso, come a Zurigo, ci lascia davvero interdetti e anche un po’ perplessi perché questa boutade estiva rischia di far considerare meno urgenti alcune problematiche che invece vanno affrontate con rapidità e che erano (e restano) nel programma elettorale della coalizione”.
Lo scrive in una nota il commissario cittadino dell’Udc, Bruno Gallo, che mette addirittura in discussione il sostegno alla maggioranza che governa a Montesilvano (Pescara).
“L’Udc – prosegue – ritiene che siano altri i contesti in cui discutere del contrasto al fenomeno della prostituzione, in primo luogo le istituzioni nazionali e poi il Comitato per l’ordine pubblico. E comunque un’amministrazione civica deve seguire strade diverse, se vuole occuparsi del metetricio e, per esempio, dovrebbe preoccuparsi di sostenere quelle associazioni che prestano assistenza alle ragazze sfruttate lungo le strade”.
“Il Comune di Montesilvano, poi, ha ben altre questioni da affrontare, anche in maniera rapida e con il massimo dell’attenzione – dice Gallo – Ci auguriamo quindi che le riflessioni del sindaco si spostino nuovamente sulle questioni di competenza del Comune e sul programma di governo da attuare, e se così non sarà l’Udc valuterà se mantenere in piedi o meno l’alleanza con la maggioranza che sostiene il sindaco Di Mattia”.






