PESCARA – Niente minigonne, tacchi e uscite con le amiche né foto su Facebook, fino ad arrivare al divieto di salutare amici e compagni se non quelli del gruppo: una vita divenuta impossibile per un’adolescente, vessata dal fidanzato coetaneo, e presto nella giovanissima coppia le discussioni sono degenerate in botte e schiaffi, vittima la ragazza.
Lei, esasperata, ha chiesto aiuto ai genitori che si sono rivolti ai Carabinieri.
Il baby stalker è stato arrestato e collocato in una comunità di recupero; l’ordinanza di custodia cautelare è stata emessa dal gip del Tribunale per i Minorenni dell’Aquila per i reati di atti persecutori.
“La triste vicenda su cui si è fatta luce – ha spiegato il capitano della Compagnia di Pescara, Claudio Scarponi – testimonia purtroppo, ancora una volta, l’attualità del dramma della violenza sulle donne, fenomeno largamente diffuso e che fa vittime in ogni fascia d’età, condizione sociale ed economica: solo ribellarsi a questa situazione, denunciando quanto accade, permette di non sprofondare in un vortice di soprusi e violenze”.
STALKER PRESO ANCHE AD AVEZZANO
Anche ad Avezzano è stato arrestato uno stalker pescarese di 26 anni, Marco Spinelli, colto in flagrante mentre seguiva e infastidiva la sua ex fidanzata, G.I. di 25 di Avezzano.
La giovane già il 16 ottobre si era recata presso gli uffici del commissariato per denunciare il suo ex che, in diverse occasioni, sia durante il loro rapporto che dopo la conclusione dello stesso, l’avrebbe picchiata e minacciata con messaggi di morte sul telefonino.
Solo per paura di eventuali ritorsioni non aveva trovato il coraggio di denunciare i gravi fatti.
Solo il giorno dopo, nella serata del 17, la ragazza impaurita, ha richiesto l’intervento alla polizia perché il giovane la stava nuovanente seguendo.
Per lui sono scattate le manette ed è stato portato nel carcere di Avezzano.





