PESCARA – L’amministrazione comunale di Pescara rivolge un appello alle forze dell’ordine e alle organizzazioni ambientaliste, Wwf in testa, per impedire lo svolgimento del “Botellon” in spiaggia, in programma per questa sera all’Arena del Mare del capoluogo adriatico, in quanto nell’area, all’interno di piccole dune di sabbia, sta nidificando l’uccello Fratino, specie protetta in base a una direttiva comunitaria.
In tal senso, il vice capogruppo del Pdl in Consiglio comunale, Armando Foschi, ha presentato un esposto al Corpo Forestale dello Stato per chiedere “l’interruzione dell’evento che, con musica, luci artificiali e la presenza di centinaia di persone, sicuramente disturberà la presenza della specie volatile”.
Foschi ricorda poi che lo scorso anno l’amministrazione comunale non ha potuto prelevare dall’area la sabbia per il ripascimento del litorale Sud, per paura di arrecare danni all’uccello Fratino che, da marzo a settembre, nidifica tra le dune.
Nel frattempo, in poche ore, sulla pagina Facebook dell’evento, sono arrivate a oltre 600 le adesioni alla seconda edizione del “Botellon” che stavolta sarà “flash”, ovvero in versione ridotta, e durerà solo poche ore.
L’appuntamento con la maxi bevuta di gruppo è alle 23.30 all’Arena del Mare di Pescara.
Il primo si è svolto lo scorso 4 giugno con la partecipazione di cinquemila giovani da tutta Italia.






