ROSETO  – “Via il campeggio libero nella riserva del Borsacchio, farò un’ ordinanza ad hoc, trattandosi di un terreno privato”. Ad annunciarlo il sindaco di Roseto abatino Di Girolamo dopo la segnalazione fatta dalla capitaneria di porto, in riferimento ad un raduno della comunità rainbow con partecipanti arrivati da tutta Italia, ma comunque non più di una trentina di persone, all’interno dell’area protetta, in un tratto protetto e riparato alla vista dai canneti.

Il sindaco contesta il fatto che in regime di precauzioni covid l’assembramento rappresenta un rischio igienico-sanitario e che nella riserva non è consentito campeggiare.

Un’associazione, scrive il Centro, chiese all’amministrazione comunale la possibilità di dedicare un’area della riserva ai naturisti. Richiesta respinta: perchè spiega Di Girolamo, “la riserva del Borsacchio non è più una nicchia per pochi frequentatori, ma nel tempo si è trasformata in un’area fortemente antropizzata. Dunque neanche questo campeggio può essere consentito”.