NAVELLI – “Io ho soltanto una via che da sotto va al castello, e tutti i fotografi, tutta la gente prelibata, tutti quanti ci passano lì, ed io, Sinibaldo Santucci, sto sperso per tutto il mondo”.
Sinibaldo Santucci, la ‘Roccia’ di Navelli (L’Aquila), l’anziano che spalò da solo la neve del paesino senza l’aiuto di nessuno, è morto sei mesi fa alla veneranda età di 92 anni. Nel suo piccolo e stupendo borgo era conosciuto da tutti e oggi, alle 17, presso palazzo ‘Santucci’, la figlia di Sinibaldo, Filomena, le autorità del paese e tutti i suoi compaesani lo ricorderanno con una cartolina di Navelli creata in suo onore. L’evento è stato organizzato nell’ambito del Festival dei Borghi. I proventi andranno alla Fondazione onlus ‘Un sorriso per continuare’, fondata in onore di Fabrizia e Claudia Vittorini, morte la notte del sisma del 6 aprile 2009.
‘La Roccia’ ripeteva quella frase ormai leggendaria a tutti i visitatori che si fermavano a fargli una foto. Da adesso si potrà rendere omaggio a Sinibaldo acquistando, in cambio di un piccolo contributo, la cartolina, realizzata da Valentina Ubaldi.






