CHIETI – “Sembra che l’Europa abbia capito che sia necessario aprire alla revisione della direttiva Bolkenstein sul turismo balneare”.
Sono le parole del deputato abruzzese di Forza Italia Fabrizio Di Stefano, che commenta positivamente quanto emerge dall’incontro che si è tenuto ad Atene, in occasione del semestre di presidenza greco dell’Ue, tra le commissioni parlamentari europee competenti e quelle italiane guidate da Ignazio Abrignani.
“Una direttiva che penalizza l’Italia, perché non tiene conto delle specifiche caratteristiche del nostro territorio e in particolare delle nostre coste. Riconoscere le peculiarità di ogni singolo Paese e le specifiche esigenze di chi lavora in determinati settori, come per esempio, quello balneare italiano – osserva il parlamentare – è un passaggio positivo per il quale abbiamo lavorato ottenendo questo primo risultato che ci lascia bene sperare. Dalla passata legislatura c’è un tavolo, voluto dal governo, di concertazione che è indispensabile riconvocare”.
“Non è chiaro – prosegue Di Stefano – cosa Matteo Renzi intenda fare per difendere questo settore strategico, fondamentale per l’economia e il turismo del nostro Paese. Noi agiremo affinché si abbattano gli attuali vincoli sulle imprese balneari”.
“Non è il tempo di aspettare, ma di dare sicurezze per far ripartire anche in questo settore gli investimenti che sono fermi proprio a causa di questa incertezza”, conclude Di Stefano.






