L’AQUILA – “Dia una mano al nostro sindaco”.
È questa la sollecitazione che un cittadino ha rivolto al presidente della Camera, Laura Boldrini, in visita nel centro storico dell’Aquila proprio davanti alla Prefettura, uno dei simboli dei danneggiamenti provocati dal tragico sisma del 6 aprile 2009.
“Il sindaco sta facendo bene – ha replicato la presidente della Camera – e mi pare che abbia le idee molto chiare su come procedere. Da parte mia c’é il desiderio di ascoltare le istanze della popolazione e contribuire per essere utile”.
In riferimento al giro tra le rovine del centro storico, la presidente della Camera ha sottolineato che i centri storici sono il cuore, l’anima di ogni città, e in tal senso ha chiesto informazioni al sindaco dell’Aquila, Massimo Cialente, sulle attività commerciali in centro storico e sul numero di abitanti.
Davanti ai giornalisti la presidente della camera ha ribadito che le istituzioni devono stare vicine ai cittadini che soffrono: “quando il sindaco mi ha invitato, ho ritenuto un dovere essere qui”, ha detto.
All’inizio della visita la presidente della Camera ha preso un caffé nello storico Bar Nurzia, primo locale a riaprire nel centro, invitando i proprietari ad avere coraggio e tenere duro.



