L’AQUILA – “Le imprese coinvolte in questo sistema stanno lavorando. Non sappiamo in che misura, ma sono tutt’ora operative”.
A dirlo è il coordinatore della Direzione distrettuale antimafia di Napoli, Federico Cafiero de Raho, riferendosi all’inchiesta sulla infiltrazione della camorra dei Casalesi nella ricostruzione post-sisma in Abruzzo.
“Tra i contatti tra Michele Gallo, uno degli arrestati, e il presidente dell’Unione cooperative aquilane Antonio Cerasoli, indagato – spiega – c’è un ‘buco’ investigativo che sarà oggetto di uno sviluppo successivo”.
“Solo dopo l’esecuzione delle misure cautelari oggi – conclude – potremo accertare in che misura le imprese coinvolte siano infiltrate nel sistema degli appalti”.



