PESCARA – Sono ancora 55 mila, in tutto l’Abruzzo, secondo dati aggiornati alle 13, le utenze senza corrente elettrica a causa dei guasti dovuti al maltempo.

Lo riferisce l’Enel. Al lavoro una task force, ulteriormente rafforzata, di 380 tecnici, oltre a 170 risorse di imprese esterne.

Circa 300 gli interventi in corso.

Per rialimentare, anche prima della riparazione del guasto, in alcuni casi vengono utilizzati, ove possibile, gruppi elettrogeni.

Inizialmente le utenze rimaste senza energia erano 115 mila.

BERSAGLIATA LA VALLE PELIGNA

Ancora una nottata al freddo e senza energia elettrica per alcune frazioni pedemontane e occidentali della Valle Peligna e paesi come Introdacqua e Pacentro.

Migliaia di cittadini sono rimasti al buio e senza riscaldamento. Sale la preoccupazione, soprattutto per anziani e bambini, tra coloro che nelle frazioni isolate non hanno potuto dotare la loro abitazione di generatori di corrente, costretti a trascorrere tre giorni in casa al lume di candela e con piumini e cappelli addosso.

Forti disagi anche per le attività commerciali già in crisi. La causa è da attribuire a un pesante guasto sulla linea pedemontana del monte Morrone.

Gli operai dell’Enel hanno lavorato tutta la notte e al momento stanno provvedendo a installare gruppi elettrogeni nelle cabine per alimentare provvisoriamente le utenze.

Paesi in ginocchio nel circondario. A Pacentro, oltre al problema dell’energia elettrica, i cittadini devono far fronte ai due distacchi verificatisi ieri alla pendici del massiccio del Morrone che hanno causato anche l’interruzione nell’erogazione dell’acqua potabile.

“Siamo in stato d’allerta da giovedì, abbiamo allestito il Coc con l’aiuto della Protezione Civile” ha detto il sindaco di Pacentro Guido Angelilli, che ha tenuto a specificare l’impossibilità per il Comune di utilizzare anche i mezzi di comunicazione come Internet per inviare indicazioni ai cittadini e alle strutture di soccorso.

“Stiamo lavorando per il ripristino della corrente elettrica. Abbiamo recuperato alcuni gruppi elettrogeni. Contiamo di ripristinare tutto entro questa sera”, ha concluso.

Intanto il sindaco di Sulmona, Peppino Ranalli, ha inviato un fax alla prefettura per richiedere l’intervento di protezione civile e esercito in soccorso dei cittadini e degli operai Enel al lavoro da oltre 24 ore senza sosta.