L’AQUILA – “Se mi lancia il guanto di sfida ci vediamo sul campo”.
E’ così che il sindaco dell’Aquila, Pierluigi Biondi, per la prima volta da quando è sulla poltrona di primo cittadino, ha aperto a un possibile mandato-bis, a una ricandidatura.
Per lui si era parlato prima della Regione, poi della possibilità del Parlamento.
E invece il duro scontro con Stefania Pezzopane, la deputata del Pd, ha fatto emergere uno scenario per certi versi inatteso.
Il duello è nato sulla ricostruzione, con Biondi che ha attaccato il governo Conte reo di aver dimenticato il Cratere 2009, e la Pezzopane che ha replicato dandogli del carrierista (“Conosciamo gli obiettivi politici ed elettorali di Biondi che già alle regionali voleva scappare da L’Aquila per candidarsi Presidente, sappiamo che vuole andare via nel più breve tempo possibile, ma la sua campagna elettorale non può essere fatta a scapito degli interessi generali degli aquilani”).
Oggi il sindaco ha addirittura tenuto un’intera conferenza stampa contro la deputata.
“Prende in giro il territorio, gli enti locali, i precari, i cittadini e le imprese, con argomentazioni false. La Pezzopane ha un mandato, come componente parlamentare della maggioranza che sostiene il governo Conte. Dovrebbe trovare risorse per la stabilizzazione del personale, per i bilanci degli enti locali e per il rifinanziamento della ricostruzione. Queste sono le richieste che arrivano dal territorio e questo deve fare se veramente, come dice, il governo è attento alle esigenze del Cratere 2009. Dice carrierista a uno che si è sempre candidato solo al Comune mentre lei si è candidata al Comune, alla Provincia, alla Regione, alla Camera e al Senato e ogni volta ha lasciato il posto in cui stava per andare in uno migliore o quando il posto le è stato tolto, come accaduto nelle elezioni provinciali 2010, si è fatta subito ricollocare. Io ricandidato? Se mi lancia il guanto di sfida ce la vediamo sul campo”.






