MONTORIO AL VOMANO – Il bimbo di 4 anni dimenticato da autista e assistente sullo scuolabus, lo scorso fine settimana, a Montorio al Vomano (Teramo) e ritrovato dopo quattro ore, viene ora sottoposto a controlli medici specialistici.

Lo shock subito dal piccolo “imprigionato” nel pulmino parcheggiato, dopo il giro della mattina per portare i bimbi a scuola, in uno spiazzo adiacente gli impianti sportivi, ha suggerito, per il momento, il suo temporaneo allontanamento dai banchi dell’asilo e l’accudimento in famiglia nell’attesa che i medici (lo psicologo infantile anzitutto) possano accertare l’assenza di traumi e di altre conseguenze.

“Mi auguro presto che il bimbo torni a scuola ritrovando tutta la serenità necessaria ed il contatto sociale”, dice il sindaco di Montorio, Alessandro Di Giambattista.

“Lo scorso sabato – aggiunge – avevamo chiesto alla madre di poter andare a trovare il bambino ma ci ha spiegato che per il momento non era forse il caso. Speriamo di poterlo fare presto”.

Poi il sindaco teramano torna sulla vicenda. “È un fatto increscioso e ingiustificabile e non voglio sfuggire alle mie responsabilità”, dice ancora Di Giambattista.

“Chiederò comunque alla cooperativa che gestisce il servizio di trasporto scuolabus di assegnare ad altro servizio autista ed assistente perché non li ritengo in grado di svolgere questo delicato compito. Qualsiasi altro provvedimento nei loro confronti deve comunque essere adottato dal loro datore di lavoro. Alla cooperativa comunque ho chiesto una relazione ufficiale sull’accaduto che sarà inoltrata ai carabinieri per gli adempimenti successivi”.

Sulla vicenda sono stati avviati due procedimenti: uno interno amministrativo, l’altro giudiziario.