ISOLA DEL GRAN SASSO – A salvarla è stato un infermiere della sede del 118 di Isola del Gran Sasso (Teramo).

Un miracolo, un vero miracolo se si considera che la piccola di appena due anni era arrivata in fin di vita fra le braccia del papà in preda al panico. Un’influenza aveva colpito la bimba qualche giorno prima. Poi ieri, mentre giocava in casa, si è accasciata a terra. Stava mangiando una caramella, probabilmente si è trattato di un caso di crisi convulsiva dovuta alla caramella che le è andata di traverso.

Nell’edizione di oggi del quotidiano Il Centro vengono riportati i dettagli della vicenda.

Il papà della piccola che nel frattempo stava diventando nera ha avuto la freddezza di caricarla in macchina e portarla al 118, distante solo qualche centinaia di metri dalla sua abitazione. L’infermiere l’ha immediatamente afferrata e messa a testa in giù, praticando anche altre manovre di apertura delle vie respiratorie.

Intervento provvidenziale a cui si è aggiunto un per fortuna non necessario ‘rendez vous’, come lo definisce il quotidiano abruzzese, al casello dell’autostrada A24 a Colledara-San Gabriele, dove erano presenti una dottoressa di Teramo partita con l’automedica e l’infermiere con l’autoambulanza da Isola del Gran Sasso.

Nessun danno al cervello della piccola, un’altra fortuna da elencare. Con tanti complimenti all’infermiere, molto esperto per aver lavorato in rianimazione.

La bimba verrà dimessa nei prossimi giorni. Si trova attualmente ricoverata in Pediatria all’ospedale di Teramo in buone condizioni.