TERAMO – A differenza di quanto diffuso in primo momento, è stato il padre e non la madre della bimba di 18 mesi ora in coma a dimenticarla per sei ore dentro la sua auto.
L’uomo in queste ore viene ascoltato dagli agenti della squadra volante della Questura di Teramo che stanno cercando di chiarire la vicenda.
Secondo quanto si è appreso, l’uomo, L.P., impiegato in un ufficio pubblico di Teramo, andando al lavoro avrebbe dovuto portare la figlia all’asilo, ma ha dimenticato di farlo e, una volta arrivato all’ufficio, ha parcheggiato l’auto, dimenticando anche la bimba, che era sul sedile di dietro.
Alla fine del lavoro, quando è tornato a prendere l’automobile, si è accorto della figlia che era rimasta per sei ore al sole e aveva perso i sensi.
L’uomo ha subito chiamato il “118” che ha soccorso la bambina, ma i sanitari, viste le sue gravissime condizioni, hanno deciso il trasferimento al più attrezzato ospedale di Ancona.
Sulla vicenda la Procura della Repubblica di Teramo ha aperto un’inchiesta.






