ROCCARASO – Ilaria “Iaia” Orlando, la bambina di 9 anni di Roccaraso (L’Aquila), non ce l’ha fatta. È morta oggi pomeriggio nell’ospedale di Bergamo, dove era ricoverata. Alla piccola, all’età di 4 anni era stato diagnosticato un neuroblastoma, un tumore raro che dà poche speranze di sopravvivenza.

Nonostante questo ha lottato, con la sua famiglia, fino all’ultimo giorno. Ne era nata l’associazione Il Sogno di Iaia Onlus e grazie a una gara di solidarietà, che ha coinvolto l’Abruzzo e non solo, la bimba nel 2014 era riuscita a volare negli Usa per continuare la sua lotta contro la malattia che le ha impedito di vivere in piena serenità la gioia e la spensieratezza dei suoi anni.

In pochissime settimane sono stati raccolti 800mila euro necessari per sottoporsi alle cure di immunoterapia praticate al Memorial Sloan-Kettering Cancer Center di New York, il centro più rinomato in questo settore. Un sogno che si era avverato.

“È una giornata tristissima per Roccaraso, la più dolorosa da quando sono sindaco – scrive su Facebook il primo cittadino, Francesco Di Donato -. Questo pomeriggio Iaia ci ha lasciato. Davanti a queste notizie tutto passa in secondo piano, tutto diventa meno importante, ogni respiro si fa più lento. In questi anni abbiamo tutti lottato al suo fianco, ammirando il coraggio infinito di una famiglia che ha affrontato con una forza impareggiabile la grande sfida alla quale la vita l’aveva chiamata”.

“Troveremo presto la forma e il modo per ricordarla, per far sì che questa sua lezione d’amore resti per sempre un patrimonio condiviso. Dobbiamo coltivare il suo sogno anche ora che non c’è più. Iaia ci ha permesso di capire che possiamo essere migliori di come siamo, che aiutare chi si trova in difficoltà è davvero un’opportunità e che stringerci intorno a chi ha bisogno d’aiuto ci rende una comunità più forte e coesa. Questo l’abbiamo capito grazie a Iaia. Alla sua famiglia va l’abbraccio mio personale, dell’amministrazione comunale e di tutta la comunità di Roccaraso”, conclude il sindaco.