L’AQUILA – “Si esclude senz’altro l’aumento del 30% della Tari a luglio”.
Lo ha annunciato a margine dell’incontro con la stampa l’assessore comunale dell’Aquila al Bilancio Giovanni Cocciante, commentando la promessa di stanziamento da 16 milioni di euro annunciata oggi dal governo al sindaco, Massimo Cialente.
La tassa sui rifiuti (Tari) resta, insomma, sì aumentata del 20%, ma almeno non arriverà al 50% complessivo minacciato in caso di mancato arrivo di contributi governativi.
“Abbiamo dimostrato di non volere solo mungere la vacca dello Stato, ma c’è stato un sacrificio delle famiglie aquilane, soprattutto quelle più indigenti”, ha detto l’assessore in relazione al primo aumento, parlando della versione attuale del bilancio, quella a zero senza contributo governativo: “Io ho messo zero in alcuni settori di mia competenza, come il turismo, per dare l’esempio, ma la cultura è stata falcidiata, lo sport non esiste più, tutto questo dovrà essere recuperato”.
La somma minima ipotizzata dal Comune era di 18 milioni e ne mancano 2 all’appello, anche se il sindaco Cialente ha ammesso di aver contrattato facendo intuire di essersi tenuto largo, “siete mai stati a Marrakech?” ha detto ironicamente ai cronisti. “Non siamo al mercato boario ma è stata una trattativa sofferta”, ha confermato l’assessore.
Ma comunque ci saranno 6 milioni in meno rispetto ai 24 del 2015. Dove si taglierà per compensre questa differenza? “Vi chiedo qualche giorno per ragionare sui tagli”, l’appello di Cocciante in tal senso.
L’assessore si è comunque sbilanciato su futuribili, ulteriori nuovi arrivi, suscitando un moto di disappunto da parte di Cialente: “L’anno scorso abbiamo avuto i 24 milioni in due tranche, non disperiamo che, grazie al sindaco, possano arrivare anche altri fondi”; “Pensiamo ai 16 milioni che avremo ora”, ha tagliato corto il primo cittadino.
Cocciante, comunque, non ha risparmiato una critica al governo: “Mi dolgo che il governo abbia scelto un soggetto terzo, cioè l’Usra, per avere una stima, mentre noi abbiamo dovuto fare otto volte i conti al centesimo”.
Lo stesso scetticismo che aveva portato Cialente a dire “il sottosegretario Paola De Micheli non si fida” aprendo un nuovo fronte di scontro politico che ora pare sopito.
L’assessore ha svelato poi che “abbiamo recuperato mutui di 30 anni fa in 5 mesi che hanno fruttato 6,8 milioni. Si stanno recuperando anche i tributi, in tutti i sensi, il settore sta facendo un grande lavoro di recupero, ma abbiamo solo due persone, non posso farle lavorare 24 ore su 24”. Alberto Orsini





