L’AQUILA – Parere favorevole sul bilancio di previsione 2023-2025 della Regione Abruzzo, ma si obietta che è prevista una quota di spesa più alta rispetto a quanto previsto in convenzione per il 2025 a favore del Napoli calcio di 1.793792 euro invece di 1. 220.000 euro, per ospitare la capolista nel ritiro precampionato a Castel di Sangro, e si invita alla “massima attenzione” sul debito delle società partecipate che presentano importanti perdite, a maggior ragione perché nel bilancio non risultano voci di stanziamento per accantonamenti alla copertura delle perdite. A preoccupare in particolare la Tua, la società di gestione del trasporto pubblico, con 932.000 euro di passivo.

Questo il responso, positivo, ma con più di un rilievo, del parere collegio dei Revisori dei conti, composto dai commercialisti Mario Del Vecchio, Lucia Romano e Angiolino Di Francesco sulla legge di Bilancio approvata dalla Giunta solo il 19 dicembre e inviata ai revisori che, per regolamento, avevano 10 giorni lavorativi di tempo per esaminare il documento, che dunque hanno terminato il loro compito in anticipo.

Al via oggi dunque la maratona per approvare entro la mezzanotte di sabato 31 dicembre, pena lo scattare dell’esercizio provvisorio, del Documento di economia e finanza regionale (Defr), la Nota di aggiornamento, la legge Milleproroghe, licenziata ieri in prima commissione Bilancio, la legge di Stabilità e il Bilancio di previsione 2023-2025, una manovra da 6 miliardi di euro.

Questa mattina le commissioni consiliari in seduta congiunta hanno espresso a maggioranza parere favorevole al “Bilancio di previsione finanziario 2023-2025 della Regione Abruzzo”.

I gruppi di opposizione, di centrosinistra e M5S, in questi giorni molto severe con la maggioranza di centrodestra, hanno votato contro il provvedimento che la Giunta regionale ha approvato, con ritardo tanto da costringere la Conferenza dei Capigruppo a cambiare per ben tre volte il cronoprogramma della sessione, lo scorso 19 dicembre.

Dalle 15 di oggi finalmente si riunirà la prima commissione Bilancio per esaminare tutti i documenti, e i lavori dovranno concludersi entro le ore 22. Domani venerdì 30 dicembre alle 1o è convocato il consiglio regionale, fino alle 24, ma vista la situazione e la tempistica strettissima, c’è il rischio che si proseguirà anche oltre, e forse il 31 dicembre.

I revisori osservano anche  che si registra uno scostamento tra le spese di funzionamento del Consiglio regionale e quello  della Giunta. Si lamenta infine una incertezza sulla consistenza dei debiti fuori bilancio, così come sono incerte le riscossioni che vanno a coprire le spese previste nel triennio.

Il Collegio, inoltre, “pur nella consapevolezza di ripetersi, raccomanda all’Ente di dotarsi del regolamento di contabilità ai sensi del D.Lgs. 118/2011 e, data la situazione economica di notevole incertezza, lo invita ad un attento e costante monitoraggio delle entrate, e, se necessario, ad apportare, con tempestività, le dovute modifiche al bilancio di previsione 2023-2025 al fine di garantire il mantenimento del rispetto degli equilibri di bilancio”.