L’AQUILA – Come annunciato, oggi fuori palazzo dell’emiciclo a L’Aquila in occasione del consiglio regionale, i disabili in carrozzina, insieme alla Cgil, si sono incatenati e hanno annunciato lo sciopero della fame e della seta se la Regione Abruzzo non troverà nelle pieghe del bilancio 3 milioni di euro mancanti sui 6 milioni complessivi per soddisfare tutte le domande della Vita indipendente, ovvero la norma che assicura un assegno mensile dai 600 a 1.200 euro a seconda del livello di disabilità, necessarie a queste persone per poter avere una vita autonoma, poter proseguire gli studi, godere di un effettiva inclusione sociale. “Soldi che ad oggi sono stati solo stati annunciati”, incalza Claudio Ferrante, responsabile Cgil ufficio politiche per la disabilità, lui stesso disabile.
“Noi rimarremo qui incatenati e faremo lo sciopero della fame e della sete, finché lì dentro non troveranno i soldi che ci spettano – prosegue Ferrante -. Perché i soldi ci sono, ma vengono sperperati come è avvenuto nella famosa legge ‘mancia’ di novembre, oltre 14 milioni di euro, anche per il tango e per i peperoni, per i presepi e per le bocce. Noi pensiamo che la politica è fatta di priorità prima vengono le spese per il sociale vengono i disabili e poi tutto il resto. Vita indipendente significa scrivere un progetto di vita, ottenere un sostegno mensile che consente di andare all’università, di andare a scuola, di coltivare i propri hobby, di andare al cinema e al teatro, di fare la spesa, di potersi pagare un affitto, di essere autonomi, di autodeterminarsi”.
Afferma Andrea Febbo, di Pescara, che frequenta il primo anno di sociologia e criminologia alla d’Annunzio di Chieti.” Sono qui per protestare davanti a questa ingiustizia, vorrei che ci fosse più attenzione per noi persone disabili. Io faccio il primo anno di università, e senza questi fondi, che ora mi vengono negati, non potrò andare avanti”.
Sulla stessa lunghezza d’onda, e parimenti agguerrita, Giulia Delli Roscioli, anche lei di Pescara.
“Frequento l’ultimo anno delle superiori, il sostegno della Vita indipendente per me è fondamentale per poter andare l’anno prossimo. e finalmente all’università, anche noi disabili ne abbiamo diritto”.
Conclude Ferrante, davanti alla promesse fatte di trovare coperture: “finora non c’è nulla di scritto e non ci fidiamo più delle loro promesse, non ci fidiamo di una politica che ha dimostrato di essere anni luce lontana dai bisogni della gente. Vogliamo i fatti, e solo allora interromperemo la nostra protesta. Questa volta andremo fino in fondo”.
Durante la protesta è arrivata la nota dell’assessore al Sociale Roberto Santangelo.
“Grazie all’impegno della giunta Marsilio tutti coloro che hanno presentato domanda riceveranno i benefici. Il lavoro svolto dal presidente Marsilio ha moltiplicato per dieci i contributi erogati e le persone assistite. Si è quindi passati da 2.170.000 euro erogati durante la legislatura 2015-2018 ai 12 milioni 373 mila euro della prima legislatura Marsilio, a cui si aggiungono i 5.946.600 euro per il 2024, che consentiranno la totale copertura delle istanze, che sono state 680 contro le 66 che copriva la giunta di centrosinistra”. Lo ha dichiarato l’assessore alle Politiche Sociali, Roberto Santangelo”.






