ROSETO DEGLI ABRUZZI – Il caso della Biblioteca civica di Roseto (Teramo) finisce sul tavolo dell’Autorità nazionale anticorruzione Anac. A portarcelo è un esposto del capogruppo di Fratelli d’Italia in consiglio comunale Francesco Di Giuseppe.
“Come già noto, negli ultimi giorni sono emerse preoccupazioni riguardo alla gestione dei servizi culturali della Biblioteca civica”, spiega in una nota. “Lo scorso 13 gennaio 2025, l’amministrazione comunale ha pubblicato un avviso pubblico per la coprogettazione dei servizi culturali della biblioteca, con l’obiettivo dichiarato di valorizzare questo importante spazio culturale. Tuttavia, nell’avviso stesso, l’associazione Rosangeles era già indicata come capogruppo e referente del progetto, senza che fosse stata effettuata una procedura pubblica di selezione per tale ruolo. Questo ha sollevato legittimi interrogativi sulla trasparenza e sull’equità del processo decisionale”.
“Alla luce di queste circostanze, ho ritenuto necessario presentare una segnalazione all’Anac affinché venga fatta piena luce sulla vicenda. È fondamentale garantire che tutte le procedure amministrative siano svolte nel rispetto delle normative vigenti e che le risorse pubbliche siano gestite con la massima trasparenza e integrità”.
“Non è mia intenzione accusare nessuno senza prove concrete, ma ritengo fondamentale che venga fatta piena luce su questa vicenda. La trasparenza e il rispetto delle procedure sono pilastri fondamentali dell’amministrazione pubblica, e i cittadini hanno il diritto di sapere come vengono gestite le risorse comuni. Confido che l’Anac possa esaminare attentamente la situazione e fornire le risposte necessarie per garantire la correttezza e l’integrità delle nostre istituzioni”.




