L’AQUILA – “Se queste dichiarazioni corrispondono al vero io mi vergogno di essere rappresentato da questo Presidente del Consiglio. Da abruzzese e da parlamentare chiedo che Berlusconi si dimetta perché la compostezza il senso di civiltà e l’immane tragedia subìta hanno fatto conoscere a tutto il mondo lo spessore e la grandezza morale e civile delle popolazioni colpite dal sisma che hanno dato una grande lezione civica alla politica. Affermazioni di pessimo gusto e di totale mancanza di rispetto verso i familiari delle vittime”.

Così Augusto Di Stanislao (nella foto), deputato dell’Italia dei valori, commenta le affermazioni del presidente del Consiglio. “Questo Governo – continua Di Stanislao – non solo ancora una volta non ha nessuna intenzione di assumersi alcuna responsabilità e continua in ciò che sa fare meglio, scaricare le colpe di una cattiva gestione e organizzazione ad altri, ma ora Berlusconi ha superato di gran lunga il limite”.

“Il dolore per la perdita di un caro – prosegue – è talmente grande che quelle persone lo porteranno dentro a vita e l’unica cosa che potrebbe aiutarli a convivere con questo è chiarezza dei fatti e giustizia. Berlusconi, invece, li tratta come un esercito invasato pronto a sparare a destra e a manca. Le uniche armi che quelle popolazioni hanno sono carriole, gru e pale, tanta forza per andare avanti e hanno bisogno dei volontari della protezione civile e di ricevere aiuto non di esserne privati”.

“Nel rinnovare la mia totale vicinanza e solidarietà agli abruzzesi – conclude Di Stanislao – mi auguro che Berlusconi smentisca e che tragga un ulteriore e definitiva lezione dalla grandezza di questa gente”.