L’AQUILA – Nella video intervista con AbruzzoWeb, per il leader di Forza Italia Silvio Berlusconi, che ha gestito l’emergenza terremoto 2009 da premier, è inevitabile il confronto con quanto accaduto ad Amatrice e nel resto del Centro Italia bersagliato da forti scosse per tutto il 2016 e inizio 2017, in particolare sulle stilettate giunte dall’attuale governo di centrosinistra che ha detto da subito in tono critico: non faremo come all’Aquila.
“Delle critiche strumentali della sinistra non mi son mai curato più di tanto – taglia corto l’ex premier – Quello che posso dirle è che, se da un lato mi inorgoglisce ricevere messaggi, a otto anni dal sisma, di persone dell’Aquila che ci ringraziano per quanto abbiamo fatto all’epoca, dall’altro lato mi ferisce leggere le affermazioni di abitanti dei comuni del Centro Italia distrutti dal terremoto l’anno scorso che si domandano perché non si sia fatto per loro ciò che si è fatto per gli aquilani”.
“Dopo il sisma del Centro Italia ci siamo messi a disposizione. E se ci avessero chiesto aiuto, avremmo potuto mettere tutta la nostra esperienza a disposizione dei cittadini del Centro Italia – conclude – Ma la sinistra, come al solito, non ha voluto neppure ascoltarci e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”. Alberto Orsini





