L’AQUILA – È passato in fretta un anno dalla prima elezione di Miss Lilt L’Aquila 2015, fascia aggiudicata alla romana Melissa Marchetti che ha coniugato bellezza e sensibilizzazione alla lotta contro il cancro.

Il prossimo 8 luglio verrà il momento di trovarle un’erede e Melissa, giovane ragazza romana, studiosa di Scienze infermieristiche, in questi giorni è tornata ad Avezzano (L’Aquila) per promuovere la seconda edizione dell’unico concorso di bellezza femminile in Italia che pone al servizio della causa sanitaria la perfezione della donna.

La manifestazione è organizzata dal fotografo abruzzese Antonio Oddi e sostenuta dal presidente della Lega Italiana per la lotta contro i tumori della provincia dell’Aquila, Antonio Addari, medico chirurgo e senologo.

La Marchetti è stata eletta lo scorso 3 luglio ad Avezzano, in una notte dedicata alla divulgazione della prevenzione contro il carcinoma mammario, oggi ritenuto la principale minaccia per le donne.

“Un’esperienza meravigliosa, attraversata con tanta costanza e tanta maturità – afferma la miss uscente – I miei studi da infermiera mi hanno portato sin da subito a conoscere da vicino il dramma delle donne malate di tumore alla mammella. La Lilt ha istituito un concorso puro, votato alla solidarietà femminile e, soprattutto, ripulito da ogni scopo di lucro”.

“Come ‘Miss Lilt’ ho potuto aiutare moralmente le mie coetanee ad avvicinarsi sempre di più alla pratica della prevenzione e a effettuare, in questo modo, vari screening gratuiti che, per giunta, è possibile compiere anche nei 400 ambulatori provinciali che l’associazione detiene in Italia”, prosegue.

Sul campo, proprio la Lilt si avvale delle nuove tecnologie di diagnostica di imaging, sempre più precise e sofisticate, che consentono di individuare per tempo le lesioni, già in fase iniziale. In questi casi, la probabilità di guarigione supera di molto il 90%.

“Essere ‘Miss Lilt’, anche se solo per un anno, ha significato molto, soprattutto per il mio essere donna e per il mio sentirmi donna dentro prima che fuori. Credo che ognuna di noi dovrebbe, a questo punto – conclude Melissa – sancire un patto di fiducia con sé stessa e dirsi, internamente, di volersi bene a tal punto da mantenersi in salute fisica e mentale e da sottoporsi, periodicamente, a un costante controllo sanitario”.