TERAMO – Volerà in Sardegna per l’incontro dell’ottava giornata di serie A con il Sassari la Tercas Teramo Basket che dovrà rinunciare all’infortunato Brad Wanamaker. 

In attesa dell’ultimo arrivato Charles Jenkins, il coach biancorosso Alessandro Ramagli guarda alla settimana che sta andando in archivio per poi soffermarsi sul prossimo avversario, che ha all’attivo sei punti in classifica. “È stata una settimana complessa – dice – prima l’infortunio di Wanamaker poi la partenza di Brandon Brown per gli Stati Uniti per presenziare ai funerali del padre, aggiungiamoci una contrattura alla schiena per Borisov e qualche problema per Ricci. Abbiamo svolto, quindi, allenamenti mai al completo”.

“Per quanto riguarda Sassari – prosegue – devo dire che è una squadra di talento in particolar modo fra gli esterni. Più del 60 per cento dei possessi offensivi sono giocati dai cugini Diener e da Hosley. Poi dalla panchina Sacchetti può disporre di giocatori d’impatto e non da sottovalutare. È una squadra a cui piace correre, difficile da affrontare, ma noi dovremo farci trovare pronti”.

A dirigere il match, previsto per le 18.45, sarà la terna composta da Roberto Chiari di Ponzano Veneto (Treviso), Paolo Quacci di Albuzzano (Padova) e Roberto Pinto di Castelfranco Veneto (Treviso).