L’AQUILA – A seguito dei numerosi problemi ereditati dal devastante sisma del 6 aprile 2009, il presidente dell’Aquila Basket Gianfranco Bizzini è stato costretto a congelare il titolo sportivo della propria squadra nella stagione agonistica 2010/2011.

Dopo la retrocessione della passata stagione dalla serie C1, la formazione cestistica aquilana dovrebbe ripartire dalla C2, già dal prossimo anno, come auspicato dallo stesso patron Bizzini. “Quest’anno – esordisce – siamo stati costretti a fermare la prima squadra, occupandoci soltanto delle formazioni giovanili. Purtroppo non abbiamo degli impianti agibili e disponibili per affrontare un campionato di livello nazionale”.

“La stagione passata abbiamo giocato a Campli – continua il patron – quindi la presenza non è stata massima e le spese sono state alte. A L’Aquila esisteva per il basket soltanto l’impianto di Piazza d’Armi, interessato dalla tendopoli dopo il terremoto. Stiamo cercando di rendere agibile la palestra anche grazie a una donazione ricevuta dalla ‘Gazzetta dello Sport’ e dal ‘Corriere della Sera’, per gli spogliatoi invece la cosa è più difficile”.

Nonostante i problemi logistici, che costringono le giovanili a giocare  al “Lorenzo Sebastiani” di Rocca Di Mezzo, il presidente Bizzini è soddisfatto del rendimento dei propri ragazzi.

“Forse – dice – sto facendo più di quanto potrei fare, ma il mio impegno è  soltanto per i ragazzi. Si parla tanto di ricostruzione, ma spesso si sottovaluta l’importanza dell’aggregazione sportiva. Lo sport può anche costituire uno sfogo”.

“Con l’under 19 maschile abbiamo vinto la prima fase regionale – aggiunge – poi abbiamo la squadra under 19 femminile, l’under 21 maschile, l’under 17 e l’under 15. Siamo costretti ad andare sempre in trasferta per giocare a ‘Rocca di Mezzo’ e i problemi sono dati dalla distanza dal maltempo”.

Privi di sede, gli stessi dirigenti della società aquilana, ancora sparpagliati per il territorio abruzzese, spesso ricorrono soltanto a contatti telefonici per confrontarsi sulla propria realtà sportiva.

La passione per il basket non conosce battute d’arresto e la società vuole al più presto per far tornare il nome dell’Aquila nel movimento cestistico nazionale.