ROSETO – Grazie ad una gara attenta e determinata, il team de “L’Aquila per la Vita” Panthers Roseto si aggiudica l’importante big match contro la New Aurora Pescara, principale diretta avversaria in classifica, allungando nel secondo parziale, rintuzzando la debole rimonta delle avversarie e amministrando l’incontro con un solido 56-45 finale.

La concretezza e l’approccio positivo delle rosetane, a segno già con 6 effettive nei primi 10′, è già visibile nel primo quarto con 6-3 dopo 5′, nonostante il parziale recupero delle locali sul 10-8, e la chiusura Panthers sul +5,13-8.

Nel secondo parziale le ospiti si affidano alle più esperte Varnai-Peracchia, in due autrici di 11 dei 16 del quarto, mostrando aggressività difensiva, a rimbalzo offensivo, issandosi perfino al +17, 29-12, salvo subire un “black-out” difensivo negli ultimi 2′ cedendo alle pescaresi un 0-6 che le portava comunque a condurre +11 all’intervallo, 29-18.

Al rientro in campo le Pescaresi non mostravano evidenti segni di ripresa se non nelle mani di qualche iniziativa del duo Morè-Martino, 10 in due dei 14 totali del team pescarese, mentre Claudia Peracchia faceva la voce grossa in attacco con 4 canestri, nonostante le 11 perse del team nel solo terzo quarto, nel tranquillo vantaggio rosetano 45-32.

L’ultimo quarto vedeva un tentativo di rientro delle locali, mai più vicine di 8 punti, 46-38 del 32′, a cui le rosetane opponevano freddezza nella gestione del gioco e del vantaggio acquisito, di fronte ad avversarie ormai scoraggiate, imprecise dalla lunetta e sorrette solo dal duo Martino-Morè, per il 56-45 finale a favore delle “pantere”.

Ottimo riscontro per coach De Bernardi, pronto a congratularsi con le sue atlete per l’ottima prestazione, su un campo difficile e contro un’avversaria rinforzatasi con l’aggiunta di Marina Millanta, ma soprattutto la possibilità di concludere la Prima Fase del torneo di B femminile al primo posto con un buon vantaggio di 4 punti in classifica sulle pescaresi stesse.

Da annotare sulle altre le prove di Kati Varnai, 17+7, grazie a personalità offensiva e difesa intelligente sulla Millanta, di Claudia Peracchia, 15-13+4 recuperi, neppure rallentata da un crampo al polpaccio, e di Marta Pacioni, devastante a rimbalzo, 15 con 8 offensivi, ma tutte le atlete hanno risposto bene fornendo il loro contributo e ripagando la fiducia del coach che le ha impiegate in una partita complicata. Otttimo l’esordio della rosetana Francesca Marini, 26′ di gioco alternandosi da play e guardia, dopo il suo fresco trasferimento dall’Adriatica Pescara.

Il prossimo turno vedrà la capolista biancoblu scontrarsi contro Cepagatti, domenica 6 Febbraio al PalaMaggetti di Roseto alle ore 18:00.