TERAMO – Conto alla rovescia per i tifosi del Teramo Basket. Entro domani la società aprutina del patron Carlo Antonetti dovrà comunicare l’intenzione o meno di pagare i 500 mila euro che consentirebbero al club, che ha concluso la stagione in penultima posizione, di rimanere in serie A.

I recenti adempimenti alle scadenze del 16 maggio lasciano presagire che la società biancorossa potrebbe salire un altro scalino della salvezza economica, salvezza a cui sembra stia già partecipando l’imprenditore Alessandro Laganà, senza dimenticare l’apporto della Banca Tercas, che si starebbe adoperando per tenere in vita il Teramo Basket, patrimonio sportivo della città.

La scelta del Teramo influenzerà inevitabilmente anche i playoff di LegaDue in corso: se il Teramo dovesse pagare la cifra stabilita sarà una soltanto la formazione promossa in serie A.

Resta anche l’ipotesi dell’allargamento della massima serie cestistica a 22 squadre dalla prossima stagione, ipotesi che la Lega promuove anche come salvagente di molte società in crisi economica, con relativo blocco delle retrocessioni per un numero stabilito di anni. (a.l.)

IL DS: ”SIAMO DEGNI DI STARE IN SERIE A”

TERAMO – Al termine di una stagione difficile in casa Tercas Teramo arriva il bilancio del direttore sportivo aprutino Lorenzo Marruganti.

Parole positive quelle del ds teramano che si sofferma anche sul delicato inizio della stagioene. “Sette partite – spiega – sette sconfitte: siamo partiti proprio con il piede sbagliato. E non cerco giustificazioni nel budget ridotto e nella malasorte, che pure hanno influito”. 

“Avremmo meritato – aggiunte – di essere stramaledetti, invece Teramo ci ha sostenuti, incoraggiati e aiutati. La stampa non ci ha mai messo in croce perché ha capito la situazione, dico grazie a tutti”. 

Marruganti continua sul campionato. “È giusto – afferma – lodare le prodezze di Avellino, capace di raggiungere i play off malgrado la crisi societaria, ma è altrettanto giusto evidenziare l’impresa del Teramo. Tutti, e sottolineo tutti, hanno dato il massimo per salvare la squadra malgrado gli stipendi arretrati e l’incertezza sul futuro”. 

“Negli ultimi tempi – prosegue – è stata sciorinata una pallacanestro di prima qualità. Al ‘Palaskà’ abbiamo battuto, e con pieno merito, Treviso, Avellino e Varese, ora nei play off. Contro Bologna, altra squadra approdata ai play off, sappiamo bene com’è andata a finire. Noi avevamo vinto..”.

Marruganti ha concluso sul proprio futuro. “Bisogna prima vedere – dice – quali saranno le evoluzioni societarie. L’importante è che il club, dopo aver dimostrato mille volte di essere degno della serie A, continui la sua fantastica avventura”.