L’AQUILA – “Non c’è nessuna delibera sul bando del mese dell’Energia, ma una determina a opera del dirigente di settore. Sono scelte che ricadono nella sua autonomia”. 

Il presidente della Provincia, Antonio Del Corvo, smentisce ufficialmente le dichiarazioni del dirigente del settore Ambiente dell’ente, Francesco Bonanni, in relazione alla vicenda del bando di gara per la campagna di promozione del “Mese dell’energia” da 100 mila euro, promosso dalla Provincia, che ha coinvolto cinque aziende abruzzesi, delle quali solo due hanno risposto al gara. 
 
Il disaccordo tra il presidente e Bonanni era nato riguardo la presunta presenza di una provvedimento ad hoc, secondo quest’ultimo, per normare i criteri di individuazione delle ditte selezionate.  
 
Nessuna delibera, quindi, secondo Del Corvo che aveva precisato, la scorsa settimana ad AbruzzoWeb, di non essere a conoscenza dell’atto e mobilitato i suoi uffici per “un esame di tutte le delibere della Giunta a partire da gennaio 2012”.
 
“Una delibera di Giunta non può contenere norme, ma indirizzi, criteri – aveva asserito il presidente della Provincia – Non mi risulta che ci sia stata”. 
 
Il bando per la campagna di promozione della manifestazione è solo l’ultimo caso, in ordine di tempo, che mette in evidenza l’attrito tra l’amministratore e il suo dirigente, tra i quali il rapporto sarebbe tutt’altro che cordiale.
 
La selezione delle ditte è stata fatta attingendo dalla lista di fornitori nazionali di vari servizi, messa a disposizione per gli enti pubblici nel mercato elettronico gestito da Consip, una società del ministero dell’Economia e delle finanze.
 
Il meccanismo tramite il quale è stata scelta l’azienda è quello dell’offerta economicamente più vantaggiosa, cioè attraverso una procedura mista che valuta sia l’aspetto tecnico qualitativo, sia quello del ribasso.
 
Ad aggiudicarsi la gara, la marsicana Start Up Consulting, di proprietà di Fabrizio Forte, fratello di Vittorio, primo coordinatore provinciale aquilano di Forza Italia, all’epoca della “discesa in campo” di Silvio Berlusconi nel 1994, e titolare della Viga Pubblicità&Marketing.
 
Le altre ditte invitate al bando, sono state l’aquilana Reiss Romoli Srl, la Leader di Ugo Marciani e il Centro servizi Arquati di Pasquale D’Alesio, entrambe teatine, e la pescarese Eterlight Srl.
 
In relazione al numero esiguo di aziende che hanno partecipato al bando, infine, Bonanni aveva specificato: “È stabilito dal codice dei contratti e varia a seconda dell’importo del servizio. Fino a 100 mila euro sono cinque le ditte da chiamare”. Marianna Galeota