CAMPLI – “Dopo essere stati esclusi dall’ultima graduatoria del bando per la rigenerazione urbana, il Comune di Campli dovrebbe valutare con urgenza la possibilità di ricorrere al TAR e di unirsi agli altri enti locali che stanno chiedendo il ritiro della graduatoria regionale”.
Così la lista civica “Svolta, Campli!”, in riferimento al controverso bando della Regione che ha assegnato 8 milioni di euro con il metodo dell’ordine cronologico.
Il Comune di Campli, di cui è sindaco di centrodestra Federico Agostinelli, ha inviato la domanda alle ore 8:30 e 25 secondi del 16 ottobre, ma fuori tempo utile, perché preceduto dai comuni che avranno accesso ai fondi.
“È evidente che il meccanismo ideato dalla Regione non garantisce la necessaria equità e trasparenza, e rischia di compromettere la fiducia delle amministrazioni e delle comunità locali nelle procedure pubbliche. Nel giro di poche settimane, l’Ente Farnese ha perso dapprima 2 milioni di euro del progetto con Civitella del Tronto e ora altri 500 mila euro per l’intervento di rigenerazione urbana. Cifre imponenti, capaci di incidere in modo determinante sul futuro del territorio e sulla qualità della vita dei cittadini”, si legge nella nota della civica-
Per questo motivo, “invitiamo l’Amministrazione comunale ad attivarsi immediatamente con un formale accesso agli atti, per verificare la correttezza dell’intera procedura e assicurarsi che la valutazione sia avvenuta nel rispetto dei principi di imparzialità, trasparenza e parità di trattamento. Se emergeranno incongruenze o discrepanze, sarà doveroso procedere con un ricorso al TAR, come già stanno facendo diversi Comuni nella stessa situazione. Va inoltre ricordato che nel sistema di punteggio del bando sono previsti 25 punti discrezionali, un margine che può risultare decisivo e che pertanto merita una valutazione approfondita e pubblicamente tracciabile”.




