L’AQUILA – “Sono pronta ad intraprendere ogni iniziativa possibile, compresa l’ipotesi di un emendamento, per tutelare i risparmiatori della banca Etruria o di altre banche salvate dal governo, che tuttavia si sono visti azzerare i loro risparmi e i loro investimenti in titoli o azioni”.

Lo dichiara la senatrice Stefania Pezzopane, che risponde all’appello di Domenico Ioannucci e degli altri risparmiatori lanciato dalle pagine di AbruzzoWeb.

“In queste ore sono stata contattata anche da altre persone e da alcuni amministratori, tra cui Gianni Anastasio, sindaco di Pizzoli, che hanno lanciato l’allarme su questa vicenda assurda e tragica. Non è pensabile che chi ha investito i propri risparmi, facendo progetti per il futuro, veda svanire tutto, pagando di tasca propria responsabilità altrui”.

“Sono già in contatto con il collega Gianluca Rossi, componente della Commissione Finanze e tesoro del Senato, per concertare un’azione comune, che metta al riparo questi risparmiatori, a cui sono vicina, e dia loro la possibilità di recuperare i risparmi persi”.

Domani alle ore 16, intanto, presso la sala consiliare del Comune di Pizzoli si terrà una riunione tra gli obbligazionisti e gli azionisti della Banca Etruria per costituire un comitato e per affrontare la problematica delle obbligazioni e azioni illiquide emesse dalla Banca Etruria.

Sono invitati a partecipare anche i risparmiatori di Carichieti e Banca delle Marche delle filiali della provincia di L’Aquila colpiti dal decreto legge 183 del 22 novembre 2015.

All’incontro parteciperanno l’avvocato Vanna Pizzi, esperta di diritto dei consumatori e finanziario, Massimo Cerniglia, professore ordinario dell’Università di Cassino esperto in diritto bancario e finanziario, Federconsumatori e l’amministrazione comunale di Pizzoli.