L’AQUILA – Il Consiglio comunale dell’Aquila ha approvato all’unanimità una mozione presentata dal consigliere straniero, Gamal Bouchaib, per chiudere il caso dei bambini rifiutati e spediti altrove dalla scuola dell’infanzia del complesso didattico Torrione-Colle Capocroce, “bambini-pacchi postali” come li hanno chiamati i loro genitori in rivolta.
Attraverso il documento passato in assise civica, si sollecita un intervento del sindaco del capoluogo, Massimo Cialente, “affinché il dirigente scolastico competente accetti l’iscrizione di 10 bambini, rifiutata, sulla base del documento, a causa della soppressione di una classe”.
Nei giorni scorsi le famiglie hanno protestato per l’esclusione comunicata solo lo scorso 1° settembre, a meno di 10 giorni dall’inizio dell’anno scolastico, e hanno chiesto “un incontro con il nuovo dirigente scolastico, Agata Nonnati, subentrata il 1° settembre ma già andata in ferie per una settimana”.



