CHIETI – Ultimi sforzi di campagna elettorale per i contendenti alla poltrona di primo cittadino di Chieti. Il candidato del centrosinistra Luigi Febo li consuma pedalando in bicicletta, quello del centrodestra Umberto Di Primio riunendo il suo popolo a piazza Malta.
Gli altri stanno a guardare, o quasi. Perché Bruno Di Paolo di Giustizia Sociale perde pezzi dopo l’apparentamento con il centrosinistra, mentre Ottavio Argenio del Movimento 5 Stelle riunisce una conferenza stampa per smentire le voci secondo cui, se vincesse Di Primio, i pentastellati riuscirebbero a mettere un consigliere comunale in più nell’Assise civica.
“Non è così”, si è affrettato a dire in conferenza stampa Argenio, affiancato dall’altro eletto dei grillini, Manuela D’Arcangelo. E dunque il messaggio implicito è: non andate a votare Di Primio nella speranza di mettere un consigliere in più. La posizione del Movimento rimane sempre la stessa: nessun appoggio né a Febo né al sindaco uscente.
Le spine interne a Giustizia Sociale, invece, ora hanno nome e cognome. Escono infatti allo scoperto gli anti-apparentamento con un documento firmato da Ario Cipolla, Angelo Cavallucci, Annalisa Pasquale, Lorenzo Lapenna, Attilio Di Crecchio e Pino Michetti.
Febo, invece, in mattinata ha incontrato un amico di campagne elettorali vincenti, almeno sino ad ora: è il presidente della Regione Puglia Michele Emiliano. Febo era andato già in Puglia durante la campagna elettorale per le regionali, Emiliano era salito a Chieti per la campagna di Febo alle primarie.
I due si stimano e Febo lo considera un po’ un portafortuna. Prima di vedere Emiliano, il candidato del centrosinistra, riuniti i suoi supporter, ha pedalato in bicicletta lungo tutta Chieti Scalo, dal Tricalle a Brecciarola a San Martino.
L’ha chiamata “la pedalata delle idee” per parlare con la gente e toccare con mano i problemi dei quartieri. Il candidato-ciclista si è improvvisato anche meccanico, per riparare la bici di uno dei suoi seguaci.
Di Primio, invece, alle 19 ha riunito i suoi a piazza Malta, ribattezzata anche la piazza delle idee. Da piazza Malta, in effetti, è partita Maltattack, la kermesse musicale che richiama molti giovani in città, e anche la no tax area, per incentivare l’apertura di nuovi esercizi commerciali tagliando le tasse.
Idee che hanno funzionato, divenute simbolo della rinascita della città, sia dal punto di vista commerciale che da quello di attrazione giovanile.





