PESCARA – “Il doppio intervento di soccorso e salvataggio nella mattinata di lunedì 29 giugno nel tratto di mare antistante lo stabilimento balneare Lido Aurora, sul lungomare del centro a Pescara conferma l’importanza del soccorso in spiaggia e in mare ad opera di esperti del settore. Due donne sono state colte da malore a distanza di pochi minuti l’una dall’altra e sono state soccorse dall’assistente bagnanti Luigi Arena, 58 anni, in servizio nello stabilimento balneare”.
Così il presidente della Sib Abruzzo Riccardo Padovano che poi aggiunge: “credo sia importante sottolineare l’importanza del servizio di salvamento figlio di un piano collettivo che vede i concessionari affidarsi a società di salvamento con personale competente e qualificato”.
“Avere un piano collettivo consente di vigilare con senso di responsabilità non solo sulla spiaggia e sotto gli ombrelloni, ma di vigilare soprattutto in mare per salvaguardare la vita umana e la riprova è arrivata con il salvataggio effettuato da Luigi Arena, veterano di questo mestiere, e frutto di esperienza e di tanta passione per questo lavoro. E oggi il sindacato italiano balneari del presidente Antonio Capacchione ha presentato il progetto denominato annegamenti zero, a margine del Rapporto Annuale 2025 che ci dice, numeri alla mano come siamo arrivati a raggiungere circa lo zero degli annegamenti. Questa è la riprova che in questo caso il Sib Abruzzo assieme alla Lifeguarde ormai rappresentano un vero e proprio punto di riferimento per la sicurezza in mare e il salvamento. Una comunione tra le due organizzazioni – aggiunge Padovano – con il riconoscimento anche della Guardia Costiera. Grazie ad Angelo Arena che ha salvato due vite umane”.
Pescara, 1 luglio 2026






