PRATOLA PELIGNA – Sono tutti minori di 14 anni, quindi non imputabili, sei ragazzi che, nel periodo fra l’ottobre dello scorso anno e il gennaio di quest’anno, hanno commesso piccoli furti, danneggiato di illuminazioni pubbliche e private nonché provocato molestie a Pratola Peligna (L’Aquila).

Una vera e propria baby-gang, di cui faceva parte anche una ragazza, che in pochi mesi hanno messo a segno almeno tre furti che, se pur di lieve entità, hanno prodotto grande allarme sociale nella comunità locale.

Cellulari, piccole somme di denaro e borse incustodite, questi gli obiettivi preferiti dei sei ragazzi che, approfittando della disattenzione delle vittime o della loro buona fede, si appropriavano della refurtiva per poi dileguarsi velocissimi a piedi nelle anguste stradine del centro storico di Pratola Peligna.

Non solo. I ragazzini si sono resi responsabili anche di danneggiamenti ai danni dell’illuminazione urbana del centro peligno e di quella di alcune abitazioni sempre dello stesso comune costringendo l’amministrazione comunale e i privati a pagare le riparazioni.

Ma i ragazzi non si sono fermati. Avevano nel tempo preso di mira una persona anziana sottoponendola a continue molestie, fino a quando, quest’ultimo, esasperato dal lancio di piccoli oggetti contro i vetri della propria abitazione e dal continuo suono al campanello della propria casa, uscendo di casa per rimproverarli ha inciampato e ha riportato alcune lievi lesioni.

Tutta la refurtiva ritrovata è stata consegnata ai legittimi proprietari e, per quanto fatto dai ragazzi, risponderanno economicamente i genitori o chi ne esercita la potestà genitoriale.

I componenti della baby-gang sono stati segnalati alla procura per i Minori dell’Aquila.