ATRI – È finita nel modo peggiore la vicenda di Italprefabbricati, la ditta di Atri sfrattata dal tribunale dopo aver costruito la propria su un terreno parzialmente di proprietà di una famiglia di notai di Chieti: dopo trent’anni, la fabbrica dovrà essere demolita.
Secondo quanto riportato dal quotidiano Il Centro, il Consiglio di Stato, secondo grado di giudizio della giustizia amministrativa, ha emesso il suo verdetto intimando di restituire il terreno (e ciò che c’è stato costruito sopra senza che il passaggio di proprietà si completasse a dovere) ai Pretaroli di Chieti.
Un’ordinanza che toglie le ultime speranze di salvare i posti di lavoro per ben 107 dipendenti degli industriali Di Eugenio.
E questi ultimi, che su quel lotto realizzarono l’Italprefabbricati, ora dovranno ripristinare lo stato dei luoghi, come si legge sulle sentenza, a trenta e più anni fa. Insomma, demolirla.






