L’AQUILA – La Corte di Appello del distretto abruzzese ha concluso a novembre dello scorso anno la sessione 2021 dell’esame di Stato per l’abilitazione all’esercizio della professione forense. Tra i neo Avvocati, ha conseguito il miglior punteggio il 29enne l’aquilano Dino Tarquini, il quale ha riportato la votazione complessiva di 210/210, ottenendo il massimo (30/30) in tutte le prove e materie.
Per questo risultato Tarquini è stato premiato dall’Ordine forense distrettuale, con sede a L’Aquila, il cui Consiglio è attualmente presieduto dall’avvocato Luisa Leopardi.
Il premio consiste in una borsa di studio, dedicata alla memoria del compianto Avvocato Marzio Del Tosto, che l’Ordine ha messo a bando al fine di aggiudicarla a chi abbia ottenuto il “maggior punteggio complessivo nella votazione all’esame di abilitazione all’esercizio della professione forense presso la Corte di Appello abruzzese. Tarquini è attualmente dottorando di ricerca nel campo del diritto pubblico, con peculiare attenzione al diritto amministrativo, presso l’Università degli Studi dell’Aquila, con tutor i docenti Walter Giulietti e Fabrizio Politi.
Dichiara Dino Tarquini ad Abruzzoweb: “Vorrei ringraziare i miei affetti, che sono sempre presenti e comprensivi, consentendomi di concentrarmi sugli studi. Inoltre, in particolare, vorrei rivolgere un sentito ringraziamento ai miei maestri accademici, il professor Walter Giulietti ed il professor Fabrizio Politi, per i preziosi insegnamenti di cui ho potuto beneficiare nel mio percorso da dottorando di ricerca presso l’Università dell’Aquila, essenziali per la necessaria costruzione teorica del giurista, che mai può ritenersi solamente un operatore pratico.
Ovviamente non intendo fermarmi qui: ci sono altri stimolanti traguardi da raggiungere e sfide professionali da cogliere”.
La premiazione è avvenuta nel pomeriggio di martedì 14 marzo, presso il Palazzo di Giustizia, in via XX settembre a L’Aquila, alla presenza della presidente Leopardi, ed ai componenti del Consiglio dell’Ordine forense distrettuale.
Come emerge dal suo curriculum vitae, Dino Tarquini, dopo aver conseguito la maturità classica con il massimo dei voti, si è laureato sia in Giurisprudenza che in Economia, in ambedue i casi con 110 e Lode.
Tra le varie attività ed esperienze, è risultato vincitore, subito dopo la laurea, di cinque concorsi pubblici da funzionario direttivo a tempo indeterminato; ha superato più procedure selettive per l’accesso a tirocini formativi teorico-pratici presso l’autorità giudiziaria, tra cui il concorso bandito dalla Corte Suprema di Cassazione, presentando come titoli di merito la media degli esami universitari – 30/30.
Ha poi conseguito più corsi di specializzazione post universitaria; ha svolto con profitto un tirocinio presso il Tribunale amministrativo regionale abruzzese, nella sede dell’Aquila; ha coltivato, sin dai tempi del liceo, l’impegno civile, credendo nel ruolo dell’associazionismo.
Ha pubblicato vari articoli, sia di taglio tecnico-giuridico che di taglio sociale; ha svolto la pratica forense con l’avvocato Paolo Enrico Guidobaldi.






