AVEZZANO – “I cittadini sono i protagonisti dell’ottimo risultato della raccolta differenziata (77%) ,ora c’è bisogno di intervenire gradualmente su quegli aspetti che incidono sul decoro urbano ed  oggi approfondiamo il tema su l’uso improprio dei cestini  e posaceneri”. Lo afferma Augusto Di Bastiano che rappresenta il Centro giuridico del cittadino.

“L’uso improprio dei cestini, in cui vengono inseriti (o lasciati nelle immediate vicinanze) rifiuti di ogni sorta, a scapito dell’igiene e del decoro delle aree pubbliche è uno degli aspetti legati al decoro urbano d’affrontare ,sono  decine i punti sensibili della città, sistematicamente utilizzati da questi “zozzoni che spesso sono anche evasori ”

“I cestini stradali”, dice, “vanno  correttamente utilizzati soltanto per conferire i piccoli rifiuti “da passeggio”, come carte di caramelle, pacchetti di sigarette o bottigliette. Depositare i rifiuti (domestici e non) nei pressi dei cestini è equiparato all’abbandono di rifiuti, quindi è un reato e come tale è sanzionabile”.

“I cestini sono fatti per piccoli rifiuti ed i posaceneri per le “cicche”, i rifiuti domestici sono raccolti con il sistema porta a porta, ciò permette di riciclare molti materiali recuperarli e riutilizzarli con guadagno sia ambientale (meno rifiuto prodotto) sia economico,  il materiale depositato nei cestini diventa indifferenziato  non viene riciclato e ha un costo per la comunità. 400 sono i cestini presenti in città e quotidianamente vengono svuotati e cambiato sacchetto,   utilizzando impropriamente il cestino non facciamo altro che aumentare la quota di indifferenziato con costi aggiuntivi per lo smaltimento”,

Ecco la proposta.  “Una campagna di sensibilizzazione sul corretto utilizzo dei cestini stradali e dei posaceneri, utilizzare i rifiuti abbandonati per rintracciare tracce per individuare  chi li ha abbandonati Intensificare i controlli da parte degli uffici per individuare gli evasori con strumenti informatici  a disposizione”.