AVEZZANO – Complice con ogni probabilità il caldo asfissiante, un bracciante agricolo straniero di circa 60 anni ha perso la vita dopo essere stato colpito da un improvviso malore mentre si trovava al lavoro.
L’uomo ha accusato un arresto cardiaco e sono stati immediatamente attivati i soccorsi.
Il bracciante è stato trasportato all’ospedale di Avezzano, dove i sanitari hanno tentato di rianimarlo. Nonostante gli interventi, però, l’uomo è deceduto.
Coldiretti L’Aquila esprime “profondo cordoglio per la tragica scomparsa del lavoratore agricolo colto da malore nel Fucino e manifesta la propria vicinanza alla sua famiglia. Coldiretti L’Aquila è da sempre impegnata nel sostenere il pieno rispetto delle norme in materia di lavoro, sicurezza e tutela della salute dei lavoratori. Da tempo, inoltre, invita e accompagna le proprie aziende associate nell’iscrizione alla Rete del lavoro agricolo di qualità, quale strumento concreto di legalità, trasparenza e qualificazione del settore”.
“Di fronte a un evento tanto doloroso, ribadiamo senza alcuna riserva che la tutela della vita e della dignità di chi lavora deve venire prima di ogni altra considerazione e che il rispetto delle regole costituisce un principio irrinunciabile per tutte le imprese agricole”, conclude la nota.






