AVEZZANO – A pochi giorni dall’apertura delle scuole ad Avezzano (L’Aquila) è alta la polemica sulle sedi degli edifici scolastici. 

I palazzi che ospitano le scuole della Marsica, infatti, sono stati sottoposti a dei controlli nei mesi scorsi. La relazione finale ha sottolineato la pericolosità di questi edifici, ma nonostante questo, non sono stati presi provvedimenti. 

La segnalazione è stata inviata da Giulia Lucci, mamma di un bambino che si appresta a iniziare l’anno scolastico.

“La marsica è una zona ad elevatissimo rischio sismico e, come ci insegna ciò che è successo a L’Aquila, il terremoto arriva all’improvviso, può presentarsi più cattivo che mai in qualsiasi momento – ha voluto sottolineare la mamma – A quel punto è la struttura in cui ti trovi che decide se salvarti oppure no. Come può il Comune esporre dei bimbi a questo estremo pericolo?”. 

La signora Lucci ha inviato una lettera pubblica al sindaco di Avezzano Giovanni Di Pangrazio.

LA NOTA COMPLETA

Salve Sindaco, anche oggi leggendo il quotidiano, ho di nuovo rimpianto di aver lasciato la mia città ed essermi trasferita ad Avezzano. 

Riguardo la pericolosità delle scuole frequentate dai nostri figli ho letto che non verrà fatto nulla neanche per questo anno e che la famosa relazione non influirà sulla scelta delle sedi scolastiche. 

Quindi….oltre a partecipare alle preghierine della sera con i bambini e chiedere che qualcuno li protegga al posto vostro…cosa dovremmo fare noi genitori? 

Ha davvero il coraggio di metterci il nome e la faccia nel far entrare centinaia e centinaia di bambini in strutture inagibili in una zona ad elevato rischio sismico? Se non ci sono risorse per la ristrutturazione e altre sedi disponibili non sono meglio dei container? 

Spero che non arrivi davvero a esporre volontariamente a un pericolo del genere tanti e tanti bambini della sua città…lo spero proprio.