AVEZZANO – L’assessore al Bilancio del Comune di Avezzano (L’Aquila) Lorenzo De Cesare molla il Popolo della libertà e si candida a sindaco con la lista di Alleanza di centro. Con lui anche il collega di Giunta e di partito Maurizio Bianchini che sarà il coordinatore del movimento civico e avrà il compito di “tessere la tela per stringere alleanze con gli altri gruppi”.
Lo comunica l’ufficio stampa di Adc. De Cesare e Bianchini, nelle scorse settimane, sono stati molto polemici con il loro ex partito e hanno più volte reclamato le primarie per la scelta del candidato sindaco del centrodestra. Richieste inascoltate: il Pdl, infatti, ha scelto di indicare direttamente colui che dovrà puntare a mantenere la guida della città dopo le due legislature di Antonello Floris. Prima è stato fatto il nome dell’avvocato Antonio Milo, legale di fiducia del coordinatore regionale del Pdl, il senatore Filippo Piccone, e poi, dopo la sua rinuncia, quello del primario di Pediatria dell’ospedale di Avezzano Italo Cipollone.
L’investitura di Di Cesare, come si legge nella nota, è avvenuta “con voto unanime, sancito in un vertice del coordinamento cittadino del partito, alla presenza del segretario regionale, Sandro Stirpe, chiamato a valutare le tre opzioni in campo: De Cesare, appunto, insieme all’assessore ai Lavori pubblici e Protezione civile Bianchini e alla dottoressa Debora Di Fiore“.
“È stato un confronto a tutto campo – afferma Stirpe – dove De Cesare è risultato la figura di sintesi ideale in grado di guidare una sfida mirata a ridare la città agli avezzanesi e a proseguire, in veste diversa, l’ottimo lavoro compiuto in questi mesi da assessore al Bilancio che ha portato la città a essere inserita dal ministero tra quelle dove sperimentare il federalismo fiscale”.
De Cesare, quindi, è indicato come candidato a sindaco, mentre Bianchini fungerà da coordinatore della lista civica, l’uomo che dovrà tessere la tela per stringere alleanze con gli altri gruppi in movimento.
“Visto che nel Pdl non c’è spazio per il confronto e la discussione in maniera democratica e partecipata – afferma Bianchini – abbiamo imboccato una strada diversa, ma con un chiaro obiettivo: difendere la sovranità di Avezzano rispetto alle pretese egemoniche esterne. Dal confronto è emersa chiaramente l’indicazione per De Cesare che avrà tutto il mio appoggio per realizzare un programma politico amministrativo mirato al rilancio della città”.
Sono già tre, dunque, i candidati che si contenderanno il posto più importante a palazzo di città: oltre a Cipollone e De Cesare c’è Gianni Di Pangrazio, dirigente della Provincia dell’Aquila, lanciato dal Terzo polo ma che ha già incassato l’ok dell’Italia dei valori ed è molto vicino quello del centrosinistra, in cui milita il fratello Giuseppe, consigliere regionale del Partito democratico.




