AVEZZANO – I commercianti di Avezzano (L’Aquila) dicono basta all’accattonaggio.
In una nota di Confcommercio Imprese, i titolari delle attività della città marsicana si scagliano contro gli extracomunitari che “girano numerosi per la città ed entrano nei negozi chiedendo l’elemosina e infastidendo lavoratori e clienti. Una situazione che si trascina da mesi e che ora è diventata insostenibile”.
Per questo motivo il presidente della Confcommercio, Roberto Donatelli, fa appello al sindaco di Avezzano, Giovanni Di Pangrazio, affinchè “metta al bando l’accattonaggio su tutto il territorio comunale con particolare riguardo al centro urbano primario”.
“Questi accattoni – presegue Donatelli – sono gestiti da vere e proprie organizzazioni e in ogni caso, tentano di suscitare la pietà dei passanti in diversi modi, a volte in modo fraudolento: portano con sé neonati e bambini molto piccoli, si atteggiano in modo fastidioso e vessatorio, esibiscono o simulano malformazioni e menomazioni nelle vie del centro, davanti i supermercati, davanti le chiese, farmacie e l’ospedale”.
I commercianti chiedono quindi al sindaco di allertare le forze dell’ordine “nella speranza che queste situazioni spiacevoli e fastidiose abbiano fine, e finalmente sconfiggere questo fenomeno in crescita”.





