L’AQUILA – Migliorare la gestione clinica del paziente anziano in ospedale e sul territorio: è il filo conduttore del IX convegno interregionale, “Aging and chronic diseases”, in programma oggi e domani ad Avezzano (L’Aquila).
Come riporta l’Ansa, ai lavori partecipano oltre 100 specialisti della provincia dell’Aquila e di altre aree d’Abruzzo che sviscereranno l’argomento a 360 gradi.
L’evento promosso dal reparto di geriatria dell’ospedale marsicano, diretto dal professor Giovambattista Desideri, giunge in un momento quanto mai cruciale per l’assistenza ospedaliera del paziente anziano, soprattutto per l’allungamento progressivo dell’aspettativa di vita (oggi fissata a 85 anni) che recentemente ha portato la geriatria a spostare più in là l’asticella convenzionale anagrafica (da 65 a 75 anni) a partire dalla quale si è considerati anziani.
I lavori hanno una valenza territoriale quanto mai appropriata considerando che l’Abruzzo, tra le regioni italiane, è una di quelle col maggior numero di anziani e che, soprattutto la provincia di L’Aquila, nell’ambito regionale ha il il primato dell’aera con il più alto indice di vecchiaia tra la popolazione.
In provincia dell’Aquila, infatti, vi è una percentuale del 22 percento di ultra65enni, un dato che impone risposte adeguate e sempre più efficaci al servizio sanitario, e quindi alle Asl, per poter fronteggiare le mutevoli necessità di un’assistenza così complessa come quella della persona anziana.
Scompenso cardiaco, osteoporosi, ipertensione, fibrillazione atriale e altre problematiche saranno al centro del convegno che intende affrontare l’analisi in un’ottica multidisciplinare che coinvolga specialisti delle varie branche.



