L’AQUILA – “Il ministro ritiri il provvedimento che ancora una volta penalizza la nostra regione e sopratutto solleciti l’Autostrada dei Parchi a prevedere sconti ed abbonamenti per i pendolari, che ogni giorno si spostano per studio o lavoro e che non hanno altre alternative, dal momento che il trasporto su treno é in condizioni ancora peggiori”.

Lo dichiara la senatrice aquilana Stefania Pezzopane, che ha presentato al Ministro delle Infrastrutture e dei Trasporti, Maurizio Lupi un’interrogazione parlamentare sul caro pedaggi autostradali in Abruzzo, saliti dal 1° gennaio dell’8,28%.

“Per quale ragione – si legge nell’interrogazione – i decreti Lupi e Saccomanni, con cui si dà il via libera al rincaro delle tariffe, consentono aumenti diversificati e per quale motivo, rispetto ad una media nazionale del 3,9%, in Abruzzo si è raggiunto il picco dell’8%?”.

“Siamo alle solite. Ogni anno nuovo le società che gestiscono le autostrade brindano con un bell’aumento dei pedaggi. E come tradizione vuole, anche quest’anno, i rincari delle autostrade abruzzesi sono i piú alti – afferma la Pezzopane – Mi chiedo se il ministro Lupi abbia mai viaggiato sulle autostrade abruzzesi”.

“Se lo avesse fatto, probabilmente si sarebbe accorto che le tariffe erano giá abbastanza salate, rispetto ai servizi offerti e non avrebbe concesso, insieme a Saccomanni, un aumento così elevato – prosegue la senatrice – Dal 1° gennaio i rincari sono scattati in tutta Italia, ma in Abruzzo la stangata dell’Autostrada dei Parchi è stata dell’8%. L’aumento piú alto in percentuale, su una delle tratte piú costose e meno servite. Se davvero la spiegazione per tariffe così esagerate fossero gli interventi e gli investimenti effettuati, saremmo al paradosso”.

“Sulle A24 e A25, due tratte che percorro quotidianamente, ce ne sono di interventi da fare – inclaza la Pezzopane – Il Ministro ci spieghi di quali interventi stiamo parlando, quanto hanno inciso in percentuale e soprattutto come giustifica differenze cosí sostanziali con le concessionarie di altre autostrade. Le altre non fanno interventi?”.

“Inoltre mi chiedo come si possa parametrare aumenti a investimenti. Se sono manutenzioni ordinarie e straordinarie, il concessionario è tenuto a farle. Il governo vuole fare i saldi?”, conclude.