L’AQUILA – Si è  svolto ieri pomeriggio presso la sede della CNA L’Aquila un importante incontro assembleare tra Confederazione Autodemolitori Riuniti ( CAR) e autodemolitori di Abruzzo e Molise, a presiedere il Presidente della CAR Alfonso Gifuni.

I temi affrontati toccano i problemi più importanti che si trova ad affrontare l’ELV in questo momento in Italia e la Confederazione che dal 2007 rappresenta gli autodemolitori in Italia sta attraversando la penisola con gli appuntamenti assembleari per concertare azioni comuni di rappresentanza e tutela della categoria e richiamare il ruolo centrale dell’autodemolitore nella filiera del fine vita dei veicoli come avvenuto già in occasione di ECOMONDO2024 con il convegno Nazionale svolto al Grand Hotel di Rimini.

Tanti e importanti i temi  affrontati da Alfonso Gifuni, Presidente CAR  L’Aquila, i punti fondamentali sono stati: l’approfondimento delle norme che impediscono la radiazione dei veicoli obsoleti gravati da fermo amministrativo, le vicende dei ricambi usati trattati come meri rifiuti e pertanto sequestrati nei porti malgrado le chiarificazioni del Ministero dell’Ambiente. E poi, l’obbligo per le imprese del settore della demolizione auto di dotarsi di onerosi rilevatori di radiazioni, pena gravissime sanzioni, malgrado trattino rifiuti assolutamente non a contatto con materiali radioattivi. Senza dimenticarci della nuova disciplina RENTRI d’approfondire e conoscere al fine di un’applicazione corretta della normativa alla vigilia della sua prima applicazione.