L’AQUILA – Autobus distrutti, sedili staccati, portelloni che non si chiudono e legati con lo spago.
È questo il triste spettacolo a cui assistono quasi quotidianamente alcuni pendolari dell’Arpa che ogni mattina sono costretti ad alzarsi presto per arrivare all’Aquila.
E numerose piovono anche le segnalazioni alla redazione di AbruzzoWeb, con tanto di foto che nulla lasciano all’immaginazione: le vetture sulle quali sono costretti a viaggiare sembrano essere state assalite da una mandria di vandali.
Ma non è così, sono solo gli autobus che coprono la tratta Tornimparte-L’Aquila delle 8 di mattina: non è colpa tanto dei vandali, quanto dell’usura del tempo.
Ed è fuori dubbio che sarebbe quasi ora di rinnovare i mezzi.
L’ARPA CONTESTA LE FOTO, MA SI SBAGLIA
“Gli autobus Arpa segnalati nelle foto non coprono da tempo la tratta Tornimparte-L’Aquila e le immagini non sono state scattate da nostri utenti in quanto i mezzi erano vuoti e non in viaggio”.
Questa la replica ad AbruzzoWeb dell’ufficio stampa dell’Arpa dopo l’articolo pubblicato a seguito di alcune segnalazioni, replica che contesta la veridicità delle foto scattate e le fonti che hanno denunciato lo stato dei mezzi.
“Le foto – dicono dall’azienda di trasporti – si riferiscono a un modello, il 370, che non usiamo da molto tempo sulla tratta da voi specificata. In più lo sportellone (come mostrato in una delle foto, ndr) non si chiude non perché rotto, bensì perché la chiusura ha un sistema ad aria compressa che, quando la temperatura è molto bassa, per garantire la sicurezza agli utenti, non si serra”.
“Si vede chiaramente che una di quelle foto risale a quasi un anno fa, quando ci sono state le abbondanti nevicate”, prosegue ancora l’Arpa.
Le repliche del gestore stridono con la realtà dei fatti. Secondo quanto appreso da AbruzzoWeb, le foto, che si riferiscono a più di un bus, sono state scattate meno di un mese fa.
Infatti, l’immagine che immortala la portiera legata con lo spago è stata scatta il 30 ottobre 2012, mentre le foto della tappezzeria risalgono al 20 novembre 2012.





