L’AQUILA – “Tutto è nelle mani della polizia che sta facendo le indagini, per il momento non mi hanno dato nessuna notizia”.
È sereno, o forse rassegnato, Zemri Maliti, l’imprenditore macedone residente a Poggio Picenze (L’Aquila) che la scorsa notte ha avuto la brutta sorpresa di vedersi rubata e poi distrutta la sua auto, una fiammante Mercedes Classe E.
Un furto avvenuto intorno alle 4.50, sul quale il derubato stenta a farsi un’idea. “Conosco tanta gente e mi conoscono in tanti, questo è il problema – spiega – Non ho sospetti, non posso dire niente. Potrei dire qualsiasi nome, se mi alzavo e vedevo qualcuno potevo descriverlo, ma non ho visto né sentito nulla”.
“Quella sera – aggiunge – sono rientrato tardi: ero a cena con un collega e siamo andati con la sua auto”.
Quanto a possibili risarcimenti del danno, “devo vedere con l’assicurazione – afferma – avevo anche la polizza incendio e furto, vediamo tutta la situazione. Certo, l’auto è messa male”.
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