L’AQUILA – “Un furore che non si giustifica, soprattutto se rivolto a una Giunta che sta attuando una politica di rigore e di risparmio”. Lo ha detto il governatore dell’Abruzzo, Gianni Chiodi, a margine della conferenza stampa sulla manovra di bilancio, intervenendo di nuovo sulla polemica delle auto blu.
“La Regione Abruzzo – ha spiegato – ha un contratto di noleggio dei mezzi che, dopo due anni e dopo il raggiungimento di un determinato chilometraggio, aumenta al punto da rendere economicamente più vantaggiosa la sostituzione delle auto di rappresentanza. I nostri uffici si sono quindi rivolti al Consip, che fa i contratti, con la mia unica richiesta che fosse una macchina italiana. Essendo le Thesis fuori produzione si è optato per quelle che abbiamo ora”.
Quanto al televisore al plasma, optional di lusso del mezzo, il presidente ha chiarito che non si tratta di un surplus da lui voluto, quanto di un display interno al navigatore utilizzato prevalentemente dagli autisti durante le lunghe ore di attesa conseguenti a incontri istituzionali. “Per quanto mi riguarda – ha concluso Chiodi – approfitto dei viaggi in macchina per svolgere una buona mole di lavoro. Quindi, nessun senso di colpa”.






