L’AQUILA – “Oltre a chiedere, giustamente, per ogni anno, a partire dal 2013 e per il prossimo quinquennio, 1 miliardo e 400 milioni di euro, il sindaco Cialente comunichi una volta per tutte la quantità di fondi che finora ha avuto a disposizione per la ricostruzione e faccia piena chiarezza su quanti ne sono stati utilizzati e soprattutto su come sono stati impiegati”.

A dichiararlo è la senatrice grillina Enza Blundo, dopo l’audizione questa mattina del primo cittadino aquilano in commissione Lavori pubblici al Senato.

“Sarebbe opportuno – aggiunge l’esponente abruzzese del Movimento 5 Stelle – che Cialente, prima di chiedere ulteriori risorse anche per i contributi di autonoma sistemazione, spiegasse ai cittadini aquilani a che punto è la ricostruzione degli edifici di edilizia pubblica, nonostante siano già stati stanziati in passato 107 milioni di euro per gli edifici di proprietà Ater e 43 milioni di euro per le abitazioni di proprietà del Comune dell’Aquila”.

“Anche nell’audizione di questa mattina il sindaco ha dimostrato, ancora una volta, la superficialità e la confusione che caratterizzano la sua azione politica, senza fornire alcuna indicazione sull’effettiva esistenza di un piano per il riutilizzo delle macerie e una loro trasformazione in risorsa per il territorio”.

“Auspico comunque – conclude la Blundo – che le sedute in commissione divengano un’occasione importante di dialogo con il governo per una disamina attenta della gravissima situazione dell’Aquila e per la programmazione, finalmente, di un serio e concreto piano di ricostruzione”.