ATRI – In merito ad alcune polemiche sollevate sulla manifestazione “Antica fiera boaria”, allestita nei giorni 14 e 15 di agosto al belvedere Vomano di Atri (Teramo), l’ufficio stampa del comune di Atri tiene a fornire alcune precisazioni.
“Il grande numero di visitatori ha decretato il buon risultato di questa iniziativa, promossa dall’amministrazione comunale e organizzata dalla Pro loco; a caratterizzare l’edizione di quest’anno è stata la decisione di allestire la festa al bestiamo al belvedere Vomano, in una zona più vicina al centro storico e sicuramente più facilmente raggiungibile e fruibile da parte dei turisti e dei visitatori” si legge in un documento.
“La fiera – si apprende dallo stesso comunicato – è stata inserita nel cartellone degli eventi allestito in occasione dell’apertura della Porta santa di Atri in quanto si tratta di un’antica consuetudine della città ducal che da secoli, forse dal 1200, caratterizza la grande fiera dell’Assunta del 15 agosto”.
“Evidentemente – precisa l’ufficio stampa – la scarsa conoscenza del territorio, delle fonti storiche circa le tradizioni della città ducale, unità alla giovane età di alcuni protagonisti politici delle polemiche, hanno alimentato lo sterile dibattito a cui si è assistito in questi giorni; è auspicabile dunque che questi giorni di ferie rappresentino per molti l’occasione per studiare e approfondire la conoscenza del territorio e delle sue tradizioni, piuttosto che esercitarsi nell’abitudine dela polemica a tutti i costi”.
“Infine – conclude così il documento – a tutte le operazioni di scarico e carico degli animali sono stati presentati agenti del corpo Forestale dello Stato e ciò che sfugge a qualcuno, forse, è che gli animali esposti nel corso della fiera rappresentano un vero capitale per i proprietari abituali a lavorare con i propri animali”.






